sabato 17 luglio 2010
Qualità dell’aria nel centro nord: dalla giunta risposte inconsistenti
Nella seduta di ieri 14-7-10,del Consiglio Comunale di Faenza, ho presentato l’interpellanza relativa alla qualità dell’aria nel centro nord. La risposta dell’Ass. Savini è stata inconsistente,in quanto ha affermato che le aziende in questione sono provviste di Autorizzazione Ambientale Integrata (AIA) e possono svolgere pertanto lavorazioni che producono maleodore. Ci mancherebbe altro, se non avessero le necessarie autorizzazioni; ma il punto non è questo,la materia del contendere sta tutta nella violazione del diritto di tutti i cittadini nessuno escluso a poter vivere dignitosamente la propria vita senza essere disturbati quotidianamente da altrui attività, senza contare anche i sempre più frequenti disturbi fisici segnalati, come nausee od irritazioni delle mucose,provocati dalle emissioni maleodoranti. E’ opportuno pertanto un salto di qualità nell’affrontare la questione: il problema esiste e non ci si può trincerare dietro un’autorizzazione , occorre andare oltre,far sì che parte di quei proventi che derivano dalla produzione di energia sostenuta da fondi pubblici, venga investito per attenuare il conflitto sociale permanente derivato dalle emissioni maleodoranti di dette attività. La mia sgradevole impressione è che questa Giunta non abbia né il coraggio di affrontare con giusto cipiglio la questione, né la determinazione necessaria per andare fino in fondo per ottenere miglioramenti della situazione attuale.
Gilberto Bucci
Capogruppo LTF-UDC
Nella seduta di ieri 14-7-10,del Consiglio Comunale di Faenza, ho presentato l’interpellanza relativa alla qualità dell’aria nel centro nord. La risposta dell’Ass. Savini è stata inconsistente,in quanto ha affermato che le aziende in questione sono provviste di Autorizzazione Ambientale Integrata (AIA) e possono svolgere pertanto lavorazioni che producono maleodore. Ci mancherebbe altro, se non avessero le necessarie autorizzazioni; ma il punto non è questo,la materia del contendere sta tutta nella violazione del diritto di tutti i cittadini nessuno escluso a poter vivere dignitosamente la propria vita senza essere disturbati quotidianamente da altrui attività, senza contare anche i sempre più frequenti disturbi fisici segnalati, come nausee od irritazioni delle mucose,provocati dalle emissioni maleodoranti. E’ opportuno pertanto un salto di qualità nell’affrontare la questione: il problema esiste e non ci si può trincerare dietro un’autorizzazione , occorre andare oltre,far sì che parte di quei proventi che derivano dalla produzione di energia sostenuta da fondi pubblici, venga investito per attenuare il conflitto sociale permanente derivato dalle emissioni maleodoranti di dette attività. La mia sgradevole impressione è che questa Giunta non abbia né il coraggio di affrontare con giusto cipiglio la questione, né la determinazione necessaria per andare fino in fondo per ottenere miglioramenti della situazione attuale.
Gilberto Bucci
Capogruppo LTF-UDC
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