domenica 31 luglio 2011

vogliamo la verità!

Comunicato stampa

TERRE NALDI : LA STORIA INFINITA

Ritorna sulle pagine dei giornali la questione Terre Naldi, dietro la minaccia del PDL di presentare un esposto alla magistratura sulla vicenda.
Da tempo , da mesi, dopo la bocciatura dalla mia proposta di una commissione consiliare d’indagine ad hoc, il Sindaco ha sul tavolo un’importante relazione ,un lavoro svolto da me e dai miei esperti in materia in cui vi sono dati ed elementi precisi ed inconfutabili che testimoniano della cattiva gestione di Terre Naldi. A seguito della divulgazione dei risultati della nostra indagine il Sindaco ha giustamente chiesto un’ulteriore relazione da tempo consegnata: perché non viene resa pubblica? Perché in conferenza dei capigruppo ci è stato chiesto di non commentarla se eventualmente ci fosse stata consegnata? Perché si perde tanto tempo suscitando illazioni malevoli ma giustificate dal traccheggiare della giunta? Ovviamente dopo avere lavorato tanto attorno alla questione sono disponibile anche a discuterla il 15 agosto, ma mi sembra, più che altro, una boutade per fare scena dopo che c’erano il mese di giugno e luglio con Consigli Comunali“scarichi” ed adatti ad ospitare una discussione approfondita sulla nuova relazione del prof. Vella. Malpezzi e la sua giunta escano dall’ambiguità, ci consegnino la relazione , vedremo se collima con la mia e si sottopongano al giudizio del Consiglio Comunale. In questo quadro trova ampia giustificazione l’esposto alla Corte dei Conti promesso dal PDL, ciò però non esime l’Amministrazione Comunale dal preciso dovere di agire legalmente nei confronti degli amministratori di Terre Naldi, anche solo per fare chiarezza su loro eventuali responsabilità o dolo nella gestione. Se a suo tempo si fosse accettata la mia proposta di costituire una Commissione Consiliare di Indagine, ad oggi avremmo delle certezze ed un percorso definito: invece si camminare nelle sabbie mobili delle polemiche politiche; è ora di fare chiarezza mettendo sul tavolo tutto ciò che serve per arrivare alla verità.

Gilberto Bucci
Capogruppo LTF-UDC

mercoledì 27 luglio 2011

addio carissimo Cesare

Gruppo
Consiliare


Comune
di
F a e n z a


Premio Europa 1968
CAPOGRUPPO CONSILIARE
Gilberto Bucci

Faenza, 25 luglio 2011



IN RICORDO DI UN AMICO STRAORDINARIO



Mai avrei pensato di scrivere queste righe parlando della scomparsa di Cesare Rovelli, un amico con cui ho condiviso molta parte del mio percorso politico e delle iniziative che hanno animato la vita della nostra città. Conobbi Cesare già nel 1985 quando ricopriva la carica di Assessore allo Sport, lasciato poi per gestire il Polo Scientifico della Ceramica. Fui colpito immediatamente dall’entusiasmo di Cesare, dal suo contagioso ottimismo, dallo straordinario e totale impegno al servizio della città. Cesare amava la vita, voleva viverne intensamente ogni momento realizzando progetti, sogni, azioni con generosità ed altruismo, ricordo lo straordinario ed entusiasta impegno nella costituzione dell’Associazione La Tua Faenza, nel lavoro per le elezioni comunali, nell’occuparsi della ceramica che amava come amava profondamente la città di Faenza. Mi riesce difficile scrivere dell’epilogo della vita di Cesare animata dalla fede cristiana e vissuta con tale gioia ed entusiasmo nonostante gli inevitabili dolori e difficoltà, che sembra impossibile abbia avuto fine.

Non si perderà il suo entusiasmo contagioso, il suo impegno, la sua volontà di realizzare azioni e progetti, perché rimarranno nel cuore di tutti noi e di tutti coloro che l’hanno conosciuto.

Il Gruppo La tua Faenza-UDC partecipa al dolore per la scomparsa del nostro carissimo Cesare.



(Gilberto Bucci)
Capogruppo Consiliare “La tua Faenza-UDC”
Gruppo
Consiliare


Comune
di
F a e n z a


Premio Europa 1968
CAPOGRUPPO CONSILIARE
Gilberto Bucci

Faenza, 22 luglio 2011



ORDINE DEL GIORNO

CRISI PREZZI ORTOFRUTTA


IL CONSIGLIO COMUNALE DI FAENZA


Preso atto della gravissima condizione del settore agricolo dovuta al crollo delle quotazioni dei prezzi dei prodotti ortofrutticoli;

Considerata l’importanza del settore per l’economia faentina e per l’indotto da esso generato, fortemente preoccupato per il ripetersi sempre più frequente di detta condizione;

i n v i t a

- il Governo Nazionale a farsi carico della situazione con maggiore impegno a livello Europeo;
- la Regione, insieme al Governo, a predisporre un piano di ristrutturazione dell’offerta dei prodotti ortofrutticoli;
- la Grande Distribuzione Organizzata a sottoscrivere un impegno di valorizzazione e privilegio per le produzioni agricole italiane.

Impegna

il Sindaco, nei tavoli istituzionali, a sostenere con forza le ragioni dei produttori ortofrutticoli allo scopo di salvaguardare uno dei pilastri del tessuto produttivo comunale.



(Gilberto Bucci)
Capogruppo Consiliare “La tua Faenza-UDC”

occorre agire!

Gruppo
Consiliare


Comune
di
F a e n z a


Premio Europa 1968
CAPOGRUPPO CONSILIARE
Gilberto Bucci

Faenza, 22 luglio 2011


Comunicato stampa



CRISI PREZZI ORTOFRUTTA



Il gruppo LTF-UDC presenta un o.d.g. da sottoporre all’attenzione del Consiglio Comunale, relativo alla gravissima situazione del settore agricolo faentino dentro le spire dell’ennesima crisi dei prezzi dei prodotti ortofrutticoli. Le ragioni del ripetersi di questa condizione sta nella posizione dominante della GDO sul settore alimentare compresa l’ortofrutta. La situazione è estremamente complessa con migliaia di venditori di prodotti ortofrutticoli e pochi acquirenti organizzati in grado di determinare il prezzo per i fornitori e quello per i consumatori magari decuplicato sullo stesso articolo. L’Autorità per la libera concorrenza dovrebbe, a mio avviso, intervenire per chiudere una condizione inaccettabile che prospetta un eccessivo arricchimento speculativo pur in una filiera cortissima.

Ad aggravare il tutto si è pure verificata una crisi sanitaria dovuta ad un’infezione di E.coli, in Germania ed in Francia gettando un ingiustificato allarme per tutta l’ortofrutta: ad oggi sappiamo che era dovuta ad una contaminazione di un substrato proveniente dall’Egitto. Questa condizione si ripeterà sempre più spesso se i nostri frutticoltori saranno costretti ad espiantare i frutteti e le forniture verranno da paesi in cui le regole sanitarie della produzione sono abbastanza aleatorie e comunque poco rispettate: ovviamente anche questo per responsabilità della GDO cui interessa poco la provenienza e molto la convenienza. Sono stato con Coldiretti ad un presidio presso un supermercato; il report è stato desolante: albicocche francesi di scarsa qualità, frutta alla rinfusa ad un prezzo decuplicato rispetto a quello corrisposto ai produttori, di bassa qualità e con frutti di scarto mischiati alla prima selezione.

Non aiuta l’assenza del Governo Nazionale ai tavoli europei, la situazione è gravissima ed urgono interventi coordinati ed efficaci per ristrutturare l’offerta e soprattutto per un accordo tra produttori e GDO per arrivare ad una prevalenza di prodotto italiano garantito sugli scaffali e per una giusta remunerazione dei produttori agricoli oggi in condizione di non potere proseguire l’attività, causa il prezzo del prodotto abbondantemente al di sotto dei costi di produzione. Il Consiglio Comunale deve far sentire fattivamente la propria vicinanza ai produttori in un momento di grave difficoltà.



(Gilberto Bucci)
Capogruppo Consiliare “La tua Faenza-UDC”