domenica 20 novembre 2011

Comunicato stampa Faenza 01-11-11



PIANO SOSTA: UNA SCELTA IDEOLOGICA

E’ prevista per un prossimo consiglio comunale la discussione e la votazione definitiva del nuovo piano della sosta che è oggetto di discussione e forte critica da parte di molti concittadini. Alcuni elementi vanno valutati per dare ulteriori elementi di discussione, il primo si evince dall’indagine sullo stato attuale che evidenzia una condizione di lieve sofferenza solo in alcune ore della giornata e non tale da giustificare un ‘azione di stile “talebano” come si vuole proporre. Il ridurre il parcheggio a Faenza in centro storico ad esclusivo pagamento è una forzatura che saturerà le aree esterne e finirà per ridurre gli accessi ,quindi le attività e la vita del centro in cui grazie ad politica di disincentivazione stanno chiudendo attività commerciali “storiche” da sempre riferimento per i consumatori. Se sommiamo poi la ( casuale???) concomitanza dell’incentivazione commerciale della cittadella dello shopping nelle adiacenze puzzolenti dell’A14, il quadro per il futuro del centro storico è decisamente oscuro. Non basteranno iniziative promozionali se l’offerta commerciale sarà sempre più limitata ed incapace di sostenere la concorrenza, per prefigurare condizioni di miglioramento occorrono idee nuove non la riproposizione di progetti pseudo ambientalisti: ricordo che per molte volte nel corso dell’anno passato i giorni senz’auto sono stati quelli in cui le centraline hanno rilevato maggiori concentrazioni di polveri! Un dato incomprensibile su cui riflettere! A mio avviso non c’era bisogno di un piano di matrice ideologica pieno di contraddizioni, bastavano pochi aggiustamenti razionali per eliminare anche quei momenti di difficile reperibilità dei posti auto, senza penalizzare i residenti con nuove gabelle , gli anziani ,ormai maggioranza nella popolazione ,in difficoltà a compiere lunghi tragitti a piedi, le attività del centro storico che in molte optano per la chiusura.
Di fronte a nuove limitazioni vengono riproposte “novità” vecchie di almeno vent’anni che ovviamente non saranno realizzate per almeno altri vent’anni: lo spostamento della caserma dei vigili del fuoco, lo spostamento dello scalo merci e la ricollocazione della stazione delle corriere per ricavare colà nuovi posti auto , tengono banco da lustri nei programmi di tutti, ma non si procede. Nulla di nuovo quindi, solo la volontà pervicace di proporre roboanti novità senza tenere conto delle esigenze della città. Si poteva a mio avviso destinare a parcheggio a pagamento fruibile tutti i giorni la Piazza delle Erbe , spostando il mercato ambulante lungo i corsi almeno per tre giorni alla settimana, soluzione non priva di difficoltà ma che avrebbe permesso un accesso più semplice al centro, si poteva utilizzare l’immenso sotterraneo degli ex Salesiani per ricavare garages da affittare o vendere ai residenti per lasciare più spazio a chi arriva in città da fuori, ma nessuna di queste idee è emersa neanche come studio di fattibilità. Un invito all’Assessore ed al Sindaco , se non hanno idee nuove, almeno ascoltino di più i cittadini!

Gilberto Bucci
Capogruppo LTF-UDC

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