venerdì 24 febbraio 2012

Gruppo
Consiliare


Comune
di
F a e n z a


Premio Europa 1968
CAPOGRUPPO CONSILIARE
Gilberto Bucci

Faenza, 23 febbraio 2012


Comunicato stampa



PIANO SOSTA: ALTRO SPRECO



Apprendo da notizie di stampa che per la realizzazione del piano sosta è stato previsto uno stanziamento di cifre importanti.

Dopo aver ricevuto per tutta la legislatura la medesima risposta a qualsiasi domanda o proposta, vale a dire: “non ci sono soldi”, improvvisamente spuntano dal cilindro finanziamenti atti a realizzare un progetto osteggiato da gran parte dei faentini perché crea disparità, spese ulteriori per le famiglie, problemi alle attività commerciali e l’abbandono a se stesso del centro storico.

Vi sono in questa Amministrazione evidenti peccati di gioventù, qualche ingenuità anche comprensibile, ma nella decisione presa sul piano sosta si è superato il limite. Consultazioni approssimative, disagi sottovalutati o negati, per giungere ad una scelta non necessaria per la città e motivata solo da motivazioni ideologiche che nulla hanno a che fare con le relazioni predisposte dai tecnici del Comune a soluzione della questione parcheggi in centro storico.

Una buona Amministrazione, a mio avviso, dovrebbe prolungare la consultazione almeno per un altro anno valutando diversi progetti e soluzioni e, nel frattempo, destinare le somme a capitoli più urgenti come il rifacimento delle strade dissestate sia da scarsa manutenzione prima, sia dagli eventi meteorologici di questo febbraio 2012 ora. Mi auguro che nel dibattito che si riapre a breve ci sia una maggiore percezione della realtà faentina. Le strade della città intanto sono in gran parte scassate, la loro riparazione è una priorità; certo non lo è il piano sosta.



(Gilberto Bucci)
Capogruppo Consiliare “La tua Faenza-UDC”

venerdì 3 febbraio 2012

sanità la storia infinita!

COMUNICATO STAMPA

FAENZA 23-01- 2012

Sanità : bene il nuovo Pronto Soccorso, ora serve il personale


In Consiglio Comunale approda stasera la delibera con cui si va a derogare dal PRG per realizzare il nuovo Pronto Soccorso dell’Ospedale per gli Infermi di Faenza. E’ un investimento importante da noi auspicato da molti anni , vi sarà un adeguamento strutturale con un ampliamento fino a circa 1000mq, dando la possibilità di avere una struttura finalmente adeguata alle esigenze di un bacino di utenza che va fino allo spartiacque appenninico in Toscana. Il gruppo LTF-UDC voterà favorevolmente la delibera , ma va sottolineata l’esigenza di adeguare la dotazione di personale dedicata al Pronto Soccorso. A poco serviranno locali nuovi ed attrezzature moderne se non vi sarà personale a sufficienza a farle funzionare. Il servizio di emergenza rivolto agli utenti deve essere fatto da personale: se non vi sarà l’adeguamento le file e le attese non diminuiranno, senza contare il problema della vigilanza e della sicurezza sempre presente in strutture di pronto soccorso. Chiediamo al Sindaco quindi di attivarsi affinché il nuovo importante investimento indispensabile all’intero comprensorio faentino e non solo non venga vanificato dalla carenza di personale: da qui al 2015 probabile termine dei lavori , il tempo per un ‘azione nei confronti della direzione sanitaria c’è tutto.

Gilberto Bucci
Capogruppo LTF-UDC

la verità prima o poi arriva!

L’UNIVERSITA’ DELLE FROTTOLE

Chi ha buona memoria ricorderà con quanta supponenza, qualche anno fa, la passata amministrazione comunale presentò il progetto universitario legato al riutilizzo degli ex salesiani di Faenza. Ci ammannirono di grandi discorsi, fumosi progetti: una tavola imbandita di ogni grande progetto culturale e didattico legato all’universo mondo. Ci parlarono del museo del mare, del corso universitario legato alla diplomazia balcanica di cui molto a spese del contribuente faentino per un complessivo di trenta!! (30) milioni di €uro circa. Alle nostre rimostranze circa l’evidente fumosità del progetto ,la mancanza di un planing relativo al rientro economico ed alle destinazioni precise dei fondi,ci tacciarono di ignoranza e scarsa visuale verso gli alti destini della città così “sapientemente” guidata tant’è che pur ,contro ogni ragionevole dubbio,la maggioranza di sinistra approvò a tambur battente la delibera sicura di avere in pugno la gloria. A distanza di pochi anni dopo la materializzazione della scarsa prospettiva del progetto iniziale ed un ‘iniezione di raziocinio, è da poco arrivata in Consiglio Comunale una delibera con cui sostanzialmente si elimina tutta la parte da noi sempre definita “fumosa” o fantasiosa lasciando in piedi solo ciò che è concreto e tangibile. La delibera che ci da ragione è stata votata tranquillamente anche da quei consiglieri di maggioranza presenti nella passata legislatura senza battere ciglio pur sapendo di avere sostenuto poco tempo fa l’esatto contrario; ora a me non interessano facili recriminazioni mi interessa sapere solo quanto è costato alle finanze comunali questo “ esperimento” che con più buon senso e più umiltà si sarebbe potuto evitare.
Lo stesso ragionamento sono a farlo per l’unione dei comuni appena partita: prima di tutto per l’anomalia di unire un Comune di 60.000 abitanti con altri cinque di piccole dimensioni alcuni di questi già uniti nella gestione della ex comunità montana, con un diverso conferimento di funzioni ed una organizzazione amministrativa ancora tutta da definire. In questa condizione i pur validi funzionari delle amministrazioni associate sono in difficoltà a far partire una macchina così articolata e complessa che deve essere efficiente e dare risposte ad esigenze e realtà così diverse. La nostra proposta di dare vita ad una condizione più snella e meno intrecciata, attraverso la realizzazione di un’associazione tra comuni solo per alcune funzioni specifiche, non è stata ovviamente presa in considerazione: la mia impressione è che anche in questo caso il tempo ci darà ragione. Ovviamente daremo il nostro contributo affinché il denaro pubblico venga ben utilizzato e si arrivi ad un funzionamento accettabile ,ma visti i precedenti lo scetticismo è d’obbligo.

Gilberto Bucci
Capogruppo LTF-UDC