giovedì 5 aprile 2012
incredibile!!
Interpellanza
Inquinamento del sottosuolo.
Sign. Sindaco, da qualche tempo appaiono sulla stampa locale alcuni articoli che danno notizia di un gravissimo inquinamento delle falde acquifere in una vasta zona a nord ovest della città nella cosiddetta vecchia zona industriale . Atteso che dai rilievi ARPA ed ASL si certifica che le falde sono inquinate in profondità da sostanze tossiche come clorurati ed idrocarburi con effetti cancerogeni sulle popolazioni esposte , e vista la vastità della zona interessata, è da considerare come forte probabilità la presenza di dolo nell’accaduto attraverso iniezioni di queste sostanze nei pozzi artesiani. Considerata la gravità dell’emergenza ed i rischi per la popolazione esposta interrogo per conoscere:
i provvedimenti presi a tutela della salute pubblica,
se di questo grave fatto sia stato informati il NOE dei Carabinieri,
se il Comune di Faenza abbia presentato denuncia dell’accaduto presso le autorità giudiziarie,
se la Procura della Repubblica abbia aperto un’indagine per scoprire le responsabilità di quello che si configura come un attentato alla salute pubblica,
se è stata identificata l’area interessata dall’inquinamento ed il probabile punto di scarico di dette sostanze tossiche.
Al di là dei provvedimenti che si prenderanno rimane l’amarezza di vedere la nostra città vittima un atto vile e barbaro.
Gilberto Bucci
Capogruppo LTF-UDC
Inquinamento del sottosuolo.
Sign. Sindaco, da qualche tempo appaiono sulla stampa locale alcuni articoli che danno notizia di un gravissimo inquinamento delle falde acquifere in una vasta zona a nord ovest della città nella cosiddetta vecchia zona industriale . Atteso che dai rilievi ARPA ed ASL si certifica che le falde sono inquinate in profondità da sostanze tossiche come clorurati ed idrocarburi con effetti cancerogeni sulle popolazioni esposte , e vista la vastità della zona interessata, è da considerare come forte probabilità la presenza di dolo nell’accaduto attraverso iniezioni di queste sostanze nei pozzi artesiani. Considerata la gravità dell’emergenza ed i rischi per la popolazione esposta interrogo per conoscere:
i provvedimenti presi a tutela della salute pubblica,
se di questo grave fatto sia stato informati il NOE dei Carabinieri,
se il Comune di Faenza abbia presentato denuncia dell’accaduto presso le autorità giudiziarie,
se la Procura della Repubblica abbia aperto un’indagine per scoprire le responsabilità di quello che si configura come un attentato alla salute pubblica,
se è stata identificata l’area interessata dall’inquinamento ed il probabile punto di scarico di dette sostanze tossiche.
Al di là dei provvedimenti che si prenderanno rimane l’amarezza di vedere la nostra città vittima un atto vile e barbaro.
Gilberto Bucci
Capogruppo LTF-UDC
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